Dopo mille estenuanti colloqui di lavoro, site finalmente riusciti a ottenere una risposta positiva. Congratulazioni! E adesso? Come valutare il salario e le altre condizioni? Come cercare di ottenere un accordo vantaggioso? E se invece vi siete accorti che non fa per voi, come rifiutare?

Ottenere un posto di lavoro per cui si è qualificati oggi non è semplice. Nel momento in cui veniamo scelti tra altri candidati potenziali significa che abbiamo fatto colpo sull’azienda. Che hanno visto in noi qualcosa che ci identifica come “la persona giusta” per quel ruolo. E, diciamolo, è una bella soddisfazione. Ma è consigliabile non gettarsi a capofitto sulla prima offerta ricevuta e fermarsi a riflettere. Quali sono i nostri obiettivi? Dove vogliamo arrivare nella vita? L’offerta di lavoro va inserita in un quadro più ampio, che comprende il nostro sviluppo come individui, la qualità della vita che ci aspettiamo e le nostre mete personali e professionali.

Non esiste l’offerta di lavoro perfetta, ma magari una è migliore dell’altra. Ecco alcuni fattori che incidono sulla scelta di una professione, per aiutarvi a valutare con criterio le proposte lavorative e individuare la posizione più adatta a voi.

  • Salario e retribuzione: anche se può essere “sufficiente” per vivere, chiedevi sempre se è commisurato alle vostre capacità. La domanda da porsi è: “Quanto viene pagato in questo momento e in questa città qualcuno con le mie stesse competenze?”
  • Mansioni: i soldi sono solo una componente: per avere una carriera soddisfacente c’è ben altro da considerare. Quali attività sarete effettivamente chiamati a svolgere? Chiedetevi per cosa siete più portati, se per un lavoro di supervisione e coordinamento o per uno prettamente esecutivo, se volete delle responsabilità o meno, se vi riesce interfacciarvi con i clienti o preferite stare dietro le quinte… Una volta che avete le risposte, guardate se combaciano con l’offerta che state valutando.
  • Cultura organizzativa: che tipo di ambiente c’è nell’azienda che vi ha fatto la proposta? Quali sono i valori aziendali? Sono compatibili con voi? Chiedete pareri e opinioni ad altre persone che hanno lavorato in quella realtà, documentatevi su come vengono trattati i dipendenti, sui rapporti interni e le relazioni tra colleghi.
  • Flessibilità e benefit: per molti la possibilità di avere orari flessibili sta diventando una priorità. Se non è esplicitato nell’offerta e ne avete la necessità, meglio chiedere prima. Così come è consigliabile conoscere le politiche aziendali in fatto di vacanze, malattie ed eventuali benefit.
  • Opzioni alternative: avete alternative o è l’unica possibilità che vi si prospetta? State cercando di migliorare la vostra posizione o è una prima esperienza? A seconda della situazione in cui vi trovate cambierà il metro di valutazione. Solitamente, chi è agli inizi è più flessibile e disposto ad accettare condizioni meno vantaggiose. Ma non per questo bisogna accettare qualsiasi cosa.

 

Questi sono alcuni aspetti fondamentali da tenere in considerazione nella valutazione di un’offerta di lavoro. La cosa più importante (e non sempre facile) è collocare quella proposta nel contesto più ampio della vostra vita, per capire se è effettivamente in linea con i vostri obiettivi e le vostre inclinazioni.

Per approfondire: How To Evaluate, Accept, Reject or Negotiate a Job Offer