In base alle ricerche della Gallup negli anni Ottanta e Novanta e poi portate avanti da tanti altri, sappiamo che certi atteggiamenti dei dipendenti possono predire comportamenti produttivi, e che le aziende, i manager e gli individui possono agire concretamente per migliorarli.

Si tratta di capire cosa genera effettivamente il coinvolgimento.

IL VALORE DEI TEAM

Le ricerche hanno evidenziato che il fattore più importante era l’appartenenza a un team. In base alle ricerche svolte, i rispondenti al questionario che lavoravano prevalentemente in team avevano il doppio delle probabilità di essere pienamente coinvolti rispetto a quelli che dicevano di lavorare prevalentemente da soli.

L’esperienza che il dipendente vive nel team condiziona tutta una serie di fattori: la sua produttività sul lavoro, la sua soddisfazione, la sua creatività, l’innovazione, la resilienza e questo determina la sua decisione di quanto rimanere in azienda. In altre parole, dei team efficaci e il team work sono indispensabili.

I TEAM PIU’ EFFICACI

Una serie di fattori critici separa i team più efficaci da tutti gli altri. Possiamo trarne le seguenti indicazioni pratiche, per aiutare i leader a migliorare il loro team:

1 – Focalizzatevi sulla fiducia. La fiducia nel team leader deve essere profonda e incondizionata. I migliori team leader possono aiutare ogni membro del team a sentirsi sia compreso sia focalizzato. I bisogni essenziali di tutti i membri del team e il fondamento di qualunque team ad alta performance si possono così riassumere: “Conosci i miei punti di forza e poi organizza il mio lavoro intorno a essi.

2 – Progettare i team in funzione dell’attenzione umana. Si tratta di fare in modo che ogni membro del team riceva l’attenzione necessaria per svolgere al meglio il suo lavoro. Sono focalizzate sul futuro e su ciò che infonde energia in ciascun membro; si basano sui punti di forza, anziché sui limiti delle persone. Le ricerche rivelano che per coinvolgere adeguatamente le persone, lo spazio di controllo deve consentire a ogni team leader di fare verifiche individuali tutte le settimane dell’anno. Tutte le modifiche organizzative che impediscono un’attenzione così frequente portano inevitabilmente al disimpegno, al logoramento psico-fisico e al turnover.

3 – Imparate insieme. Come aiutare i team a migliorare? Far fare esperienza di team work reale dove i membri possano sperimentare e apprendere sulla fiducia reciproca nel contesto lavorativo e come rendere il lavoro più trasparente e più prevedibile.

4 – Anteponete l’esperienza del team all’ubicazione del team. Per coinvolgere i vostri dipendenti dovreste evitare di rendere obbligatoria la presenza quotidiana in ufficio e che tutto il tempo dedicato ad aiutare i vostri lavoratori da casa ad incontrarsi, a conoscere gli altri membri del team e a sentirsi appoggiati da loro darà dividendi sotto forma di maggior coinvolgimento. Quello che conta ai fini del coinvolgimento è con chi si lavora, non dove si lavora.

 Dobbiamo dire chiaramente che il compito di un team leader è semplicemente, e problematicamente, questo: creare, giorno dopo giorno, un’esperienza di team che permetta a ciascun membro di dare il meglio di sé, e poi fondere questi contributi in qualcosa che nessun individuo potrebbe fare da solo.

La finalità principale dei team: sono il mezzo migliore mai ideato dagli esseri umani per sfruttare l’unicità di ciascuno. Sappiamo che l’uso frequente dei punti di forza genera una performance elevata e sappiamo che i punti di forza variano da una persona all’altra. I team rendono utile la singolarità. Sono un meccanismo per integrare i bisogni dell’individuo e i bisogni dell’organizzazione.