Considerazioni sul visual storytelling

Con storytelling si intende l’arte di raccontare (o scrivere) storie.
Il termine è ormai entrato nella quotidianità, e sempre più aziende si avvalgono di questa pratica per rafforzare il brand o per aumentare il coinvolgimento dei propri clienti. Ma perché è così importante? E come farlo in modo efficace e strategico?

Da sempre l’uomo è abituato a tramandare memorie, esperienze e ricordi attraverso racconti orali, figurati o scritti. La narrazione è un modo immediato per comunicare contenuti complessi e, in campo aziendale, può attirare l’attenzione, coinvolgere e fidelizzare il cliente. L’evoluzione visiva di questo concetto è il visual storytelling: raccontare una storia attraverso immagini o video.

Show, don’t tell

Non raccontare, mostra.

Questo il motto anglosassone che sintetizza l’importanza di una comunicazione chiara e diretta. Bando ai giri di parole e sì a video e immagini (non per niente, “un’immagine vale più di mille parole”), utili soprattutto per creare engagement nella logica dei social media.

Forse sembra semplice, ma la scelta di immagini e video appropriati con cui costruire un racconto emotivamente coinvolgente non è un’attività meno complessa della scrittura. Anzi. Il rischio di cadere nel banale, nel didascalico o nel noioso è sempre dietro l’angolo.

Creatività e competenza sono senza dubbio necessarie, ma per un efficace visual storytelling aziendale serve anche una strategia, un piano d’azione coerente che inizia con la definizione dei propri obiettivi. Cosa voglio ottenere? A chi mi rivolgo? Cosa voglio comunicare? Quali canali scelgo di utilizzare?

Le aziende devono prima di tutto fare un lavoro di autoanalisi: recuperare la propria identità, chiarire i valori che le guidano, i propri punti di forza e di debolezza. Per poi passare ad analizzare il target di riferimento e, di conseguenza, il modo e il mezzo con cui rivolgersi ad esso.

Non esiste una regola, non c’è una ricetta da seguire per riuscire nell’impresa di raccontare e raccontarsi con le immagini. Per provare a fare la differenza bisogna riuscire a suscitare emozioni, a creare storie in cui il pubblico possa immedesimarsi sentendosi parte di un’esperienza condivisa. Mostrare il volto umano dell’azienda, facendo vedere al cliente che è sul nostro stesso piano e che viene capito, insieme a tutti i suoi bisogni e desideri.

Fotografie e video sono strumenti potenti e anche le statistiche lo dimostrano. A questo proposito chiudiamo con un’infografica di VFM Leonardo sull’importanza delle immagini nelle strategie di marketing. Questi i dati più significativi:

  • Su Facebook le fotografie hanno un taso di condivisione 12 volte maggiore dei post con testo e link, e ricevono il doppio dei “mi piace” rispetto agli aggiornamenti solo testuali;

  • Su Youtube vengono caricate più di 60 ore di filmati al minuto, e ci sono circa 100 milioni di utenti che interagiscono sulla piattaforma;
  • I post che contengono dei video vengono cliccati il triplo delle volte rispetto a quelli che non li hanno.

    Di seguito l’infografica completa

     

    visual storytelling