Pensando al Made in Italy, le prime cose che vengono in mente sono la moda, il cibo e i vini.

E non è un caso.

I settori più popolari all’estero, infatti, sono le cosiddette quattro A:

Alimentari

Abbigliamento

Arredo

Automazione

Tutte e quattro possono godere dei benefici di uno storytelling aziendale efficace, che ne sappia evidenziare i punti di forza e contribuisca a veicolarne immagine e valori fuori dai confini nazionali. Tutto fila se si pensa alle prime tre A, ma parlando di Automazione e del settore tecnico-industriale qualcosa inevitabilmente stride.

Come si fa a raccontare in modo emozionante un prodotto tecnico? Si può entrare in empatia con il pubblico parlando di turbine o bulloni? L’impresa sembra titanica.

Un interessante articolo di Kékrika ci aiuta a sfatare qualche mito, sostenendo che “non esistono settori più noiosi di altri”.

Ben venga, dunque, lo storytelling per il Made in Italy tecnico industriale, ma ad alcune condizioni:

Focalizzare il proprio target: il concetto di “interessante” è relativo, non dipende solo dal contenuto (che, va da sè, necessita di certe accortezze), ma anche dai bisogni del pubblico a cui mi rivolgo. Se individuo quel pubblico in modo corretto avrò più probabilità che i miei contenuti risultino interessanti.

Metterci passione. Quante volte ci si imbatte in siti aziendali piatti e noiosi oltre ogni immaginazione? Il problema non sta nel fatto che parlino di impianti industriali anziché di un buon Amarone, ma nell’idea che sia giusto parlarne con distacco e freddezza. Ma perché? Perché complicarsi la vita rendendo un prodotto “difficile” ancora più difficile? Perché, invece, non provare a raccontare la propria azienda in modo sincero e appassionato, con un tono meno formale e più comprensibile?

Essere d’aiuto, con un sito e dei contenuti chiari che siano in grado di attirare il vostro pubblico di riferimento. Mettetevi nella testa del vostro potenziale cliente e cercate di rispondere a tutte le sue domande, di chiarire tutti i suoi dubbi, di soddisfare le sue necessità.

Un esempio particolarmente incisivo di storytelling riuscito (meglio, riuscitissimo) nel settore tecnico industriale è uno spot del 2014 di General Electric. Il titolo è “My mom works at GE” e spiega i benefici dei servizi GE con le parole di una bambina.

La visione vale di più di qualsiasi analisi: