Anche il 2016 è arrivato alla fine. È tempo di bilanci, di stime e di progetti per il futuro. Ed è anche il momento dell’annuale report di Glassdoor, noto sito di recruiting americano, sui migliori luoghi di lavoro per il 2017. Quali sono? E quali fattori risultano determinanti nella valutazione? Scopriamolo.

Come ogni anno, Glassdoor ha pubblicato il suo elenco di migliori aziende in cui lavorare nel 2017, basato su recensioni e interviste ai dipendenti stessi. Le aziende appartenenti al ramo tecnologico registrano un andamento molto positivo e spiccano in particolare Facebook al secondo posto, Google al quarto e Linkedin all’ottavo.

Il primo posto è stato assegnato al celebre gruppo di consulenza Bain & Company, mentre colossi come Microsoft e Apple si collocano rispettivamente solo al 37° e 36° posto. Per l’anno in corso a detenere il titolo era AirBnb, che questa volta si attesta, con sgomento, in trentacinquesima posizione. Grande assente invece è Twitter, che evidentemente ha ancora molto da imparare dagli altri social.

Ecco la top 10 delle migliori aziende in cui lavorare nel 2017:

glassdortop2017

Ragioni della scelta

Quali sono i motivi per cui i dipendenti si ritengono soddisfatti di una realtà lavorativa? Politiche aziendali, benefit e stipendi sono certamente i fattori che incidono in misura maggiore. Vediamo nello specifico le condizioni offerte dalle prime tre classificate.

Boston Consultig Group, al terzo posto, offre grandissime opportunità di crescita professionale. Tra i benefit sono da segnalare: 12 settimane di maternità e 8 di paternità retribuite, 26 giorni di ferie pagate dopo il primo anno di servizio e copertura del 100% delle spese di assistenza sanitaria. Per quanto riguarda gli stipendi medi c’è da dire che non sono affatto male: un project leader guadagna circa 178.000 $ l’anno.

Al secondo posto troviamo Facebook con 16 settimane di maternità retribuita, assistenza sanitaria completa, pasti gratuiti e cucine rifornite di snack e bevande. Gli stipendi? Un ingegnere informatico arriva a circa 126.000 $ l’anno e un tirocinante guadagna più di 6.000 $ al mese.

In testa alla classifica Bain & Company: 8 settimane di congedo parentale retribuito per tutti i neogenitori, 8 settimane aggiuntive di maternità per le future mamme, assicurazione sanitaria completa per dipendenti e familiari che copre anche l’acquisto dei medicinali. Passando ai salari: un consulente guadagna in media circa 138.000 $ l’anno (valore che cresce con l’aumentare del livello del consulente). Questo set completo di benefit unito a un ambiente di lavoro solidale e amichevole rendono Bain & Company l’azienda ideale.